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L’energia

L’energia

L’elettricità in realtà è una fonte di energia secondaria. Questo significa che noi otteniamo elettricità attraverso la conversione di altre fonti di energia, come il carbone, il nucleare, il vento o il Sole. Queste sono chiamate fonti primarie. Le fonti energetiche che usiamo per produrre elettricità possono essere non rinnovabili o rinnovabili.

Le quattro fonti non rinnovabili più comuni sono i prodotti del petrolio e dei combustibili, i gas naturali, il carbone e l’uranio. Le fonti energetiche non rinnovabili provengono da sottoterra come liquidi, gas e solidi. Il petrolio è l’unico combustibile commerciale non rinnovabile che è in forma liquida in natura. I gas naturali e il propano sono di solito gas, e il carbone è un solido. Carbone, petrolio, gas naturali e propano sono tutti considerati combustibili fossili perché si sono formati da resti sepolti di piante e animali che vissero milioni di anni fa. Le fonti rinnovabili possono essere “rifornite”. Le cinque fonti rinnovabili più comuni sono la biomassa, l’acqua, l’energia geotermica, l’energia eolica e l’energia solare. Diversamente dai combustibili fossili, le fonti rinnovabili di non biomassa non emettono direttamente gas serra. La trasmissione di energia in un paese generalmente viene fatta per mezzo di un sistema di rete, che rifornisce l’intero paese da un piccolo numero di centrali elettriche molto grandi ed efficienti. Nelle centrali elettriche enormi generatori di turbine trasformano l’energia meccanica in energia elettrica. Le turbine possono essere azionate da diverse fonti di energia.

Ecco i principali tipi:

Energie rinnovabili

Le energie rinnovabili sono fonti di energia il cui utilizzo non danneggia le risorse naturali a disposizione dell’uomo. Il tasso di rigenerazione di queste risorse è talmente alto che, nonostante la continua richiesta di energia, la loro quantità rimane pressoché invariata e per questo si possono considerare inesauribili. Alcune fonti rinnovabili sono disponibili in grandi quantità e non risentono dello sfruttamento da parte dell’uomo. Un esempio tipico di energia rinnovabile è l’energia eolica.

Altre fonti rinnovabili, invece, possono esaurirsi quando l’uomo ne esagera l’utilizzo. Queste fonti sono dette energie rinnovabili esauribili. Ad esempio, il legno è una risorsa rinnovabile, poiché alcuni alberi sono tagliati mentre altri spuntano. Tuttavia, se il numero di alberi tagliati è superiore a quelli che nascono, si avrà una riduzione progressiva della foresta nel corso del tempo, fino a farla scomparire del tutto. In questo secondo caso, l’eccessivo sfruttamento ha trasformato una risorsa rinnovabile in una risorsa esauribile.

Le principali risorse rinnovabili

 Energia solare

È la fonte rinnovabile più conosciuta ed è utilizzata per produrre calore e, grazie alla tecnologia fotovoltaica, per produrre elettricità.

Energia eolica

Può essere trasformata direttamente in energia meccanica e indirettamente in elettricità. L’energia eolica è una delle fonti di energia rinnovabile più antiche. Per millenni è stata l’unica fonte di energia per la navigazione marittima su grandi distanze.

Biomassa

Sono risorse organiche che possono essere utilizzate come combustibili. Ad esempio, gli scarti della lavorazione agroalimentare possono essere impiegati come materia prima per produrre energia termica tramite la combustione. Alcune sostanze organiche possono essere trasformate in biocarburanti.

Geotermia

È l’energia della Terra e il calore proveniente dal sottosuolo. La temperatura aumenta nelle profondità terrestri. In alcune zone la differenza termica tra gli strati superficiali e quelli sotterranei è maggiore e può essere sfruttata per riscaldare e creare un moto di circolazione naturale dei liquidi.

Energia idroelettrica

È lo spostamento delle masse d’acqua. Le principali fonti di energia idroelettrica sono generate dal ciclo naturale dell’acqua, dalle onde e dalle maree.

Le fonti di energia fossile e la fonte nucleare sono, invece, da considerarsi risorse limitate e non rinnovabili, poichè si rigenerano naturalmente attraverso un ciclo molto più lungo rispetto a quelle rinnovabili.

Consumo di Fonti Primarie in Italia 2004

Nel 2004 in Italia, per soddisfare il fabbisogno energetico, si consumarono, in media 185 Mtep (milione di tonnellate equivalenti petrolio) di energia utilizzando varie fonti primarie. Le quantità di energia utilizzate per ogni fonte primaria sono specificate nella seguente tabella.

Fonti primarie utilizzate nel 2004
Petrolio (Mtep) Metano (Mtep) Carbone (Mtep) Rinnovabili (Mtep) Nucleare (Mtep) Totali
(Mtep)
97,046 58,128 13,305 12,601 4,120 185,200
52,4% 31,4% 7,2% 6,8% 2,2% 100%

 

Erika Santangelo

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